Chi siamo
Fondata nel 2016 E-Agle Trento Racing Team ASD è la squadra che rappresenta l’Università di Trento nel campionato di Formula Student, competizione internazionale che mette alla prova studenti da tutto il mondo nella progettazione e costruzione di monoposto elettriche ad alte prestazioni. Il progetto, nato dall’idea del professor Paolo Bosetti, ha saputo crescere nel tempo fino a coinvolgere studenti provenienti da quasi tutti i Dipartimenti dell’Università, pur mantenendo il cuore tecnico e progettuale nell’ambito ingegneristico. Accanto agli aspetti di meccanica, elettronica ed energia, nel team trovano spazio anche ruoli economici, gestionali e di comunicazione: un mix che riflette perfettamente l’approccio multidisciplinare promosso dall’Ateneo.



L’area di dinamica e controllo
Il reparto di Dinamica del Veicolo studia e simula il comportamento della monoposto per migliorarne le prestazioni. Si occupa di sospensioni, aerodinamica e modelli fisici di simulazione per ottimizzare il setup e supportare le decisioni tecniche in fase di sviluppo.

Emanuele Flessati
Federico Battisti
Felice De Pellegrin
Francesco Ghilardini
Giulia Di Fonzo
Giulia Gambini
Lorenzo Manzardo
Martino Turri
Mattia Fiorentino
Pietro Cargnel
Pietro Seber
Stefan Todorovic
Alumni nel motorsport
Andrea Colavero: DYNAMICS & CONTROL AREA

Durante la mia laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica al DII, sono entrato a far parte di E-Agle TRT, dove sono stato responsabile dell'Area di Dinamica del Veicolo. Questa esperienza mi ha permesso di applicare le conoscenze teoriche apprese in classe a un progetto multidisciplinare: dalla modellizzazione dei sistemi e simulazioni della dinamica del veicolo fino all'ideazione di strategie di controllo per l'aumento della performance. Lavorare in un team con passione e obiettivi, mi ha aiutato a crescere sia tecnicamente sia personalmente e mi ha insegnato che anche i progetti ambiziosi possono essere portati a termine nonostante dubbi iniziali. Ciò che conta davvero sono passione e voglia di imparare. Senza questa esperienza, non sono sicuro che avrei avuto l'opportunità di lavorare per un importante team italiano di Formula 1.
